mercoledì 19 gennaio 2011

Koh Samet

Oggi è l'ultimo giorno che trascorro nelle isole e forse perchè mi sono svegliato male, Koh Samet mi sembra che contenga tutto il peggio della thailandia, di bello c'è solo una baia con l'acqua trasparente e celeste, la sabbia bianchissima che però è ridotta al minimo perchè tutta edificata. Tre resort di lusso hanno occupato e rovinato quello che prima doveva essere un paradiso. Anche qui piscine piene di gente e non capisco cosa cavolo ci vengono a fare in thailandia se poi se ne stanno in piscina e ristoranti dove la cosa meno costosa è "garlic bread" 4 euro. 
In giro per l'isola diverse cose mi disgustano: ultrasessantenni che si accompagnano a giovani ragazze thailandesi e le esibiscono come se fossero dei grandi conquistatori, uomini russi che passeggiano tranquillamente in tanga in compagnia di donne che sembrano uscite da qualche bordello di Mosca, vecchie signore nord-europee in topless, giovani e meno giovani che iniziano a bere whiskey alle undici del mattino. Ogni sera bar e ristoranti propongono fireshow noiosi (visto uno visti tutti) come se fosse l'evento speciale solo per quella serata. Tanti bar ma trovarne uno che prepara un buon cocktail è un'impresa. Giovani britannici che iniziano la giornata il pomeriggio il cui unico divertimento è ubriacarsi seduti intorno ad un tavolo e cantare canzoni da stadio, rumorosissimi, devi sperare di non averli vicini di stanza come è capitato a me. 
Mi avevano parlato della cordialità e della simpatia dei thailandesi, fino ad ora ho avuto uno scambio sincero solo con un cameriere quando ha visto che avevamo lo stesso cellulare ...same same! per il resto sorrisi e grandi saluti ma solo di facciata solo perchè sei un cliente, sei sempre considerato un "falan" un turista, non importa da dove vieni e cosa fai, sei un ATM ambulante o "money with legs".
 In tutte le isole l'edificazione è continua, chi viene abitualmente mi dice che ogni anno vede dei cambiamenti in peggio. Stanno sostituendo i bellissimi tetti fatti con foglie di palma con pannelli di "eternit", ho spiegato ad uno che è un materiale pericoloso e cancerogeno e che in europa non si usa più e lui mi ha risposto: " bhe ma è più resistente" ...grazie al cazzo! In tutte le isole basta fare una passeggiata verso l'interno per scoprire una miriade di discariche abusive maleodoranti, bruciano qualsiasi cosa o mettono tutto sotto terra. 
E' un peccato perchè io amo il mare e qui la gente mi sembra solo interessata ai soldi, non so cosa sarà di questi posti tra qualche anno. 
Domani vado a Bangkok, mi dicono che il nord è diverso, staremo a vedere.
(le prime foto le ho scattate in un acquario a Prachuap Khiri Khan)






























5 commenti:

eliza ha detto...

che contradizzione le foto...i tramonti sono stupenti!!e hmm io forse ho capito il motivo che ti sembrava oggi Tailandia...!!spero di beccarti presto in chat!un bacione!!

eliza ha detto...

che ti sembrava tailandia "brutta" (ho dimenticato) :D

Sergio Cuvato ha detto...

non è che dico che è brutta e che ho voluto raccontare anche gli aspetti a mio modo di vedere negativi...

Anonimo ha detto...

mangia 2 funghetti.... e rivedi tutto bello....

andrea ha detto...

le tue considerazioni sono le stesse di leonardo di caprio nel film the beach...anche lui si trovava in thailandia..ciao

Posta un commento