mercoledì 29 settembre 2010

Jerusalem

A Gerusalemme ho trovato un ostello all’interno della città antica nei vicoli affollati di gente e bancarelle che vendono di tutto, è una città bella e ricca di fascino, un mix di ferventi religiosi di tutti i tipi e pellegrini da tutto il mondo. Il livello di allerta qui è massimo non ho mai visto cosi tanti militari, poliziotti armati fino denti in nessun altro posto, cosi tanti che più che sicurezza mi trasmettono ansia. E’ facile incontrare civili passeggiare con le loro famiglie con in spalla un fucile automatico o camerieri che ti portano da bere con la pistola ben in vista nella cintura, rispetto alla mia percezione di sicurezza mi sembra un tantino esagerato.
Shisha e falafel a gogo!












4 commenti:

Anonimo ha detto...

lo stesso ostello dove siamo stati noi.....grazie, mi fai rivivere quella splendida esperienza.
Buon viaggio!
Nicoletta

valentina cuvato ha detto...

mi hai fatto venire l'ansia anche a me!

cilla ha detto...

belle immagini e intense emozioni.. e che gusto shisha e falafel!
comunque sei nero, vergognati!

Anonimo ha detto...

Hahahah! Che pagina, seguiro` la tua spedizione dalla mia stanzina pisana. Comunque leggendo quello che hai scritto riguardo la sicurezza, dai; sono in guerra. Io se fossi nei loro panni non vivrei sul confine ma se fossi esaltato quanto loro probabilmente farei lo stesso! Comunque e` davvero un clima strano, di tensione. Tel Aviv e` tutta un`altra cosa e la gente e` diversa anche se, come mi hanno detto, se arriva una bomba da questa parti sono pronti subito a rispondere col massimo della violenza. Pare che si sentano ancora molto discriminati e cio` li rende molto uniti e pronti a sacrificarsi.

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