sabato 12 febbraio 2011

Kanchanaburi, Sukhothai, Chiang mai, Pai

E' proprio vero che in Thailandia più si va verso nord e più si incontrano luoghi autentici e meno masse di turisti, a parte Kanchanaburi che ho trovato poco interessante, tanti riferimenti alla seconda guerra mondiale, (ponte sul fiume kwai, cimitero con i morti di guerra) mi hanno messo un pò di tristezza, nelle altre città sono stato meglio. Una dimensione ideale per girare in bici, pedalare tra templi, laghetti, animali al pascolo, luoghi ameni e gente tranquilla. Resta comunque sempre difficile entrare in contatto con i locali, mi sembra che il rapporto che hanno con gli occidentali (western, ...mi fa ridere questa parola) si limiti al dare e avere ma da una parte li capisco, una grossa fetta del turismo è quello legato al turismo sessuale, le giovani ragazze che girano con signori ultrasessantenni sono una costante in tutto il paese e credo che questo faccia un pò vedere tutti i turisti come "utilizzatori finali", ...i ricchi occidentali che vengono qui a comprarsi le nostre donne... sarei pure io un pò incazzato. Comunque non voglio fare un discorso moralistico, rispetto all'Italia almeno qui le prostitute esercitano il loro mestiere alla luce del sole, non le vedi lavorare in televisione e nessuno le affida incarichi politici o di governo. 
Comunque incontro gente da tutto il mondo e non mancano mai le occasioni per condividere le esperienze, parlare di viaggi e progetti di vita. A Chiang mai ho "ribbeccato" Federico, un ragazzo romano che vive da un paio di anni a Mumbai ci siamo conosciuti un mese fa in Malesia, un giorno mi ha visto sfrecciare in bici  ma non ha avuto la possibilità di chiamarmi, facebook ha fatto il resto. Con lui sono andato a Pai in un posto magnifico tutto fatto con bamboo, super relax con bungalow vicini al fiume in una campagna ricca di vegetazione con gli alberi di banana. Di giorno si può prendere il sole e fare il bagno al fiume di sera la temperatura scende paurosamente... per fortuna non ho abbandonato la maglia e la calzamaglia di lana comprate in Nepal! di notte un freddo terribile!
Mangio tantissima frutta, ho sostituito le birre con i fruit shake, banana-mango-passion fruit uno dei miei preferiti, ma mi inizia a mancare il pane, a parte i toast a colazione niente altro pane, tutto si accompagna con il riso, forse per questo motivo ho perso un chilo? mi domando se si può fare il pane con la farina di riso, cosa viene fuori?  ...se fanno la pasta!
Mi dicono che in Laos il pane si trova, fanno le baguette eredità dell'influenza coloniale francese.

























































2 commenti:

valentina cuvato ha detto...

Ciao Sergio! ho visto le foto del Laos su Google, sono molto interessanti! Avendo assorbito qualcosa della cucina francese è probabile che troverai la baguette! Buon viaggio a presto....

Anonimo ha detto...

Ciao Sergio!rientrando da quasi un mese ormai nella routine metropolita è un piacere leggere della tua libertà...dopo il nostro incontro a Chan Mai abbiamo seguito il tuo consiglio e siamo andati diretti a Ko Lipe...8h di motoscafo ma ne è valsa la pena..l'isola è meravigliosa! dove sei ora??? tienici aggiornati! un saluto da tutti, Kiss Angela

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