domenica 31 ottobre 2010

Kathmandu

Una costante dei cieli di Kathmandu sono gli aquiloni, è il gioco preferito dei bambini, forse l'unico, ne vedo tanti sui tetti o in piccoli terrazzi che tentano di far volare quadrati di carta leggerissima che loro stessi costruiscono e che probabilmente rimarranno incagliati tra gli alberi o in cima a qualche tempio.
E' bello passeggiare e perdersi per le strade, scoprire i numerosi templi in tranquilli cortili. Gli oggetti in
vendita sono tutti belli e comprerei qualsiasi cosa se avessi lo spazio. La gente ha un sorriso caloroso e rassicurante, mi infastidiscono solo i clacson delle moto e dei taxi, troppi, penso a quanto poteva essere bella l'atmosfera quando a girare erano solo le bici e i risciò. Ho incontrato Shankar un ragazzo che organizza trekking su consiglio di Alejandro (un ragazzo spagnolo conosciuto a Gerusalemme), tra qualche giorno inizio la mia prima esperienza sulle montagne, supererò i 4000 metri, ce la farò? 




























1 commenti:

lidiana ha detto...

...troppo carine le scimmie!!!:-P

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